Il Decreto Rilancio ha introdotto per i concorsi pubblici novità per accelerare e digitalizzare le procedure concorsuali, e per semplificarle.

Fino al 31 dicembre 2020 saranno sperimentati prove decentrate, anche in modalità telematica, e test di accesso più rapidi. Questa sperimentazione rientra tra le misure di contrasto dell’epidemia da Coronavirus previste dalle norme anti COVID-19.

Con il Decreto Rilancio (decreto legge 19 maggio 2020, n. 34) è partita la sperimentazione di concorsi digitali e semplificati. Si tratta di nuove procedure, elaborate su proposta del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone, che intendono rendere i bandi di concorso più veloci e semplici. Questi cambiamenti sono introdotti anche in ottemperanza delle disposizioni relative al distanziamento sociale finalizzate ad evitare la diffusione del contagio da COVID19.

Del resto le norme anti-contagio da Coronavirus, prevedendo la necessità di evitare gli assembramenti, hanno reso impossibile effettuare le prove concorsuali in grandi spazi e convogliare moltissime persone a Roma per fare i concorsi pubblici, come in passato. Per questo si è deciso di svolgerle in modalità decentrata e telematica. Inoltre, per delocalizzarle, si è stabilito di utilizzare le strutture pubbliche disponibili, quali scuole e Università, legate alla residenza dei candidati.

Dunque sia le per i concorsi pubblici in atto che per i nuovi concorsi che saranno banditi saranno applicate le nuove modalità di selezione. Queste ultime sono indicate nell’articolo 247 del Decreto Rilancio.

Ecco le principali novità previste.

  • Le procedure concorsuali possono essere svolte presso sedi decentrate anche attraverso l’utilizzo di tecnologia digitale.
  • Le sedi di svolgimento delle prove concorsuali vengono individuate anche sulla base della provenienza geografica dei candidati.
  • Per svolgere le prove dei concorsi possono essere utilizzati idonei locali di plessi scolastici di scuole, università e altre strutture pubbliche o private.
  • La prova orale può essere svolta in videoconferenza, attraverso l’utilizzo di strumenti informatici e digitali.
  • Le domande di partecipazione ai concorsi devono essere presentate entro 15 giorni dalla pubblicazione dei bandi nella Gazzetta Ufficiale.
  • Per partecipare ad un concorso pubblico va presentata apposita domanda esclusivamente online, attraverso apposita piattaforma digitale.
  • Per partecipare ai concorsi pubblici i candidati devono possedere un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) intestato e registrarsi nella piattaforma attraverso il Sistema pubblico di identità digitale (SPID).
  • La commissione esaminatrice comunica i risultati delle prove ai candidati all’esito di ogni sessione di concorso.
  • Il requisito di accesso alle qualifiche e ai profili professionali del personale reclutato secondo le nuove modalità sperimentali è individuato esclusivamente in base al titolo di studio definito dal contratto collettivo nazionale di lavoro.

La sperimentazione dei nuovi concorsi 2020 si concluderà entro il 31 dicembre. Se la misura sperimentale avrà successo potrebbe essere confermata anche in seguito.

Ulteriori informazioni sul sito internet: www.laretexlavorare.com

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